PREMOSELLO CHIOVENDA - 7-7-2026 -- Da una settimana il fuoco non dà tregua al Pizzo Proman, sopra Premosello Chiovenda. Il vasto incendio boschivo, divampato mercoledì 1° luglio, ha già distrutto circa 20 ettari di vegetazione e, nelle ultime ore, ha raggiunto anche il territorio del Parco Nazionale della Val Grande.

A confermarlo è il presidente dell'ente parco, Luigi Spadone, che lancia un appello per ottenere mezzi aerei più efficaci nello spegnimento del rogo.

"Sto cercando disperatamente un elicottero Ericksson attraverso il Ministero dell'Ambiente. Sarebbe fondamentale perché

consentirebbe lanci d'acqua molto più mirati rispetto a quelli che può effettuare un Canadair", spiega Spadone, rientrato dalla base operativa allestita ad Anzola d'Ossola dai Vigili del Fuoco.

L'incendio interessa un'area particolarmente impervia, a circa 1.900 metri di quota, dove le squadre di terra non possono operare e le operazioni di spegnimento vengono condotte esclusivamente dall'alto.

"Al momento sono circa 20 gli ettari coinvolti, ma temiamo che il fronte possa ancora estendersi", prosegue il presidente del Parco. "Il Ministero dell'Ambiente ci ha assicurato il massimo supporto, ma in questo momento sono numerosi gli incendi che stanno interessando anche altri parchi nazionali e non è semplice distribuire i mezzi su tutti i fronti."

Spadone sottolinea inoltre le difficoltà operative incontrate dai Canadair. "Il denso fumo e la conformazione della gola montana impediscono spesso agli aerei di avvicinarsi con precisione al fronte delle fiamme. In più di un'occasione i piloti hanno dovuto rinunciare ai lanci. Un elicottero Ericksson potrebbe davvero fare la differenza."

Infine il ringraziamento a quanti sono impegnati senza sosta nelle operazioni di spegnimento. "Desidero esprimere la mia gratitudine a tutti coloro che stanno lavorando da giorni su questo incendio, a partire dai Vigili del Fuoco e da tutte le squadre coinvolte."